Shenzhen (PRC), 20 agosto 2023 – La strada per il mondiale si sta avvicinando a Manila. Dopo le tappe di Atene e Ravenna, la compagine azzurra si è spostata in oriente, in quella regione che Marco Polo chiamava “Catai”. La tappa odierna, la penultima prima della FIBA World Cup 2023, vede contrapposte l’Italbasket alla selecao verdeoro del Brasile. Ma cambiando il continente, il risultato non cambia: gli azzurri battono con convinzione anche la selezione sudamericana.
Grossi problemi per la visione e reperire le statistiche dello stesso test-match (cara FIP, una soluzione migliore sarebbe dovuta essere trovata, ndr), ma un nome spicca su tutti: Simone Fontecchio.
Il Match.
L’inizio è tutto brasiliano: il “vecchietto” Huertas guida i suoi con punti e assist e l’Italia tocca subito il -11 (8-19) prima di risalire la china col gioco da tre di Fontecchio e la tripla di Spissu (14-19). Sul finire di primo quarto arriva però un nuovo break avversario ad opera principalmente di Dias e per i verdeoro è +13 alla prima sirena (14-27).
Gli ingressi di Datome e Spagnolo, in quintetto con Pajola, Ricci e Severini, è la scossa che serviva: il play dell’ALBA Berlino infila i primi due punti di un parziale che il Capitano porta a 8-0 con due triple consecutive (22-27). Si va a strappi e il Brasile allunga ancora con Neto ma l’Italia c’è, e trascinata da Fontecchio (14 punti dopo i primi 20 minuti) rientra negli spogliatoi sul 38-44. Paga al momento il viaggio l’Italbasket contro questo Brasile, outsider come gli stessi azzurri a questa FIBA World Cup.
La Ripresa.
Le parole di Pozzecco all’intervallo devono aver galvanizzato la squadra, che pronti via infila due triple (Tonut e Fontecchio), il canestro di Spissu e il gioco da tre di Polonara. In poco meno di 3 minuti è pareggio e sorpasso (49-48). Di qui in poi si procede punto a punto fino al mini break Azzurro con un canestro “circus” di Fontecchio e la tripla di Ricci per il 62-58. I liberi di Spagnolo chiudono la frazione 64-61.
Le triple di Benite e Ricci aprono l’ultimo quarto ma ci pensa Spagnolo a rimpinguare il vantaggio con 4 punti in fila per due canestri di classe (71-64). Datome (da tre) ed ancora Fontecchio scrivono il +9 (76-67). C’è la tripla di Dias, ma anche quelle di Ricci e Spissu, che non permettono al Brasile di rifarsi sotto. A tre minuti dal termine Italia avanti di 10 lunghezze (84-74).
Tutt’altro che finita: due triple brasiliane rimettono tutto in discussione a 120 secondi dalla fine (84-80). Il match si surriscalda: Caboclo e Melli terminano la gara anzitempo dopo un contatto fra loro e conseguente “spiegazione”, cui un arbitro non molto “fermo” decreta un doppio tecnico e quinto fallo per entrambi, quando non c’era nulla di rilevante da sanzionare. In campo è spettacolo con un’azione super terminata con assist di Spissu per Tonut. Yago non completa il gioco da tre e Fontecchio chiude la contesa con i soliti 3 punti (26 in tutto il match). Tonut fissa dalla lunetta il punteggio sul 93-87.
Italia – Brasile 93-87
Parziali: 14-27; 24-17; 26-17; 29-26.
Progressione: 14-27; 38-44; 64-61; 93-87.
Italia: Spissu* 11 (2/2, 2/5), Tonut* 16 (3/5, 2/5), Melli* 1 (0/1, 0/1), Fontecchio* 26 (5/8, 4/6), Ricci 11 (1/3, 3/5), Spagnolo 8 (2/4), Polonara* 11 (3/4, 1/3), Diouf ne, Severini (0/1, 0/1), Procida (0/1 da tre), Pajola (0/1 da tre), Datome 9 (0/3, 3/5). All: Pozzecco
Brasile: Yago 12 (2/2, 2/3), Felicio 3 (1/1), Benite 6 (1/4, 1/3), Huertas* 7 (1/4, 1/1), Soares ne, Meindl* 14 (2/4, 1/6), Neto* 11 (3/3, 1/2), Dos Anjos ne, Galvanini 2 (0/1, 0/1), De Paula (0/2 da tre), Caboclo* 14 (3/5, 2/5), Dias* 18 (3/3, 4/6). All: De Conti
Tiri da due: Ita 16/31, Bra 16/27; Tiri da tre Ita 15/33, Bra 12/29; Tiri liberi Ita 16/24, Bra 19/28. Rimbalzi Ita 28 (5 Fontecchio e Ricci), Bra 37 (6 Caboclo e Dias). Assist Ita 25 (7 Spissu), Bra 23 (6 Huertas).
Usciti 5 falli: Melli (Italia), Caboclo (Brasile), Benite (Brasile).
Con questa vittoria sul Brasile, l’Italbasket infila la 6ª in questo Road to FIBA World Cup. Un cammino finora perfetto per i ragazzi di coach Pozzecco, che potrebbe continuare con la seconda partita di questa Solidarity Cup. Avversario sarà la Nuova Zelanda, sulla carta meno incidente dei carioca, ma sempre da non sottovalutare. Ci siamo quasi, il 25 agosto è li, dietro l’angolo, poco più in la del mare. Le premesse e la serenità del gruppo spinge più del vento. Cosa fondamentale, anche quando si entra in fasce di “bonaccia”.
HIGHLIGHTS
SALA STAMPA
Così il CT Gianmarco Pozzecco: “Continuiamo a costruire. Il Brasile è un’ottima squadra e sono certo che farà un buon Mondiale. Ci abbiamo messo un po’ per adeguarci ma poi i ragazzi hanno fatto quello che sanno fare fino in fondo. A prescindere dalla vittoria, la sesta in altrettante partite di preparazione, sono molto contento di ciò che questa squadra sta esprimendo. Arriverà il giorno in cui non vinceremo, ma ciò che non perderemo mai è la nostra identità e il rispetto reciproco. Abbiamo il diritto di sognare e vogliamo farlo”.
Le parole di Simone Fontecchio (26 punti, 5 rimbalzi e 1 assist in 30 minuti): “Il Brasile ci ha aggredito all’inizio ma la reazione come sempre è stata ottima. Abbiamo giocato di squadra in attacco rispondendo colpo su colpo anche al gioco fisico dei nostri avversari. Nel secondo tempo siamo stati bravi a fare ben 55 punti in 20 minuti. Non è stato facile, il Brasile è una squadra tosta, esperta e che gioca insieme. Siamo molto contenti e proseguiamo con fiducia l’avvicinamento al Mondiale”.
Luciano Lucio Pizzi
@Lubos10