Questa sera, domenica 14 maggio, palla a due alle 20:45 al PalaTrento si torna in campo: i suoi ragazzi affronteranno l’Aquila nella seconda sfida dei quarti di finale, prima che la serie si sposti in Sardegna. Che si tratti di una sfida fondamentale, da portare a casa con le unghie e con i denti, lo sa bene coach Federico Pasquini che ieri ha lavorato attentamente con il suo staff per correggere gli errori di Gara1.
“In funzione del match di questa sera dobbiamo tornare a essere padroni del nostro ritmo, che è ciò che ci è mancato sia nella partita con Caserta sia in Gara 1 – commenta coach Pasquini – Venerdì a parte i primi due quarti in cui abbiamo seguito un ritmo di un certo tipo, negli altri due abbiamo subito il loro, ed è una cosa che nei playoff non ti puoi concedere tanto meno una squadra con le nostre caratteristiche“.
“Un altro aspetto importante – prosegue il tecnico biancoblu – è che fino alla partita con Venezia abbiamo sempre mostrato una certa durezza mentale, quella che nei momenti di difficoltà ci ha sempre reso una squadra dura e forte, un gruppo che fa quadrato quando si decide la partita e che ci permette di creare la situazione dove la giocata importante, quella del +1, per intenderci – aggiunge il coach – la facciamo noi. In Gara1 è mancata proprio questa solidità: nel primo tempo quando noi abbiamo provato a scappare via Trento è rimasta lì, mentre nel terzo quarto quando Gomes ha messo quelle bombe che gli hanno permesso di mettere la testa avanti ci siamo disuniti. La nostra caratteristica è sempre stata quella di essere forti mentalmente, dobbiamo tornare a essere duri e focalizzati nei momenti topici, quelli in cui si decide la partita, senza disunirci come è successo in Gara1“.
Sassari, 14 maggio 2017
Ufficio Stampa
Dinamo Banco di Sardegna